Riviera del Conero

La Riviera del Conero è una parte di costa del promontorio marchigiano, appunto il Monte Conero, che si affaccia sul Mare Adriatico. Questo luogo, come molti altri della costa vicino Ancona, ha un fascino particolare. Si scende verso la spiaggia che si può raggiungere a piedi dopo aver parcheggiato l’auto non troppo distante. Si vive il mare a pieno contatto con la natura, perché intorno si vede la il verde, il mare, il Monte Conero. In questi tratti di spiaggia si può passare l’intera giornata perché ci sono piccoli bar e buoni ristoranti. Consumare un pranzo con una vista meravigliosa ha un fascino incredibile. Questa prominenza rocciosa disegna il profilo delle spiagge creando movimento alla costa e formando delle calette. Si possono trovare spiagge di sabbia e spiagge di sassi. In questa Riviera possiamo visitare Portonovo con una parte di spiaggia e con le calette raggiungibili in barca. Nei pressi di Portonovo c’è un’oasi naturale, la spiaggia di Mezzavalle.

Questi luoghi sono molto belli e il contatto con la natura è pieno. Ai piedi del Monte, in una distesa boscosa c’è la spiaggia di San Michele e i Sassi Neri, nel territorio di Sirolo. Sempre nel territorio di Sirolo c’è un’altra spiaggetta molto suggestiva e fatta di sabbia bianca denominata Due Sorelle per i due faraglioni che si ergono sul litorale. Se si vuole invece vivere un mare più moderno, più tradizionale, si può scendere verso sud, e passare una giornata sul mare di Porto Recanati o su quello di Numana con la sua spiaggia di ghiaia dai fondali bassi.

D’estate c’è sempre molto turismo per la tranquillità della regione Marche che possiede molti territori poco esplorati dalla bellezza straordinaria. Se si va nel periodo estivo nei pressi della città di Ancona,  si deve cogliere l’opportunità di passare una giornata in questo caratteristico mare.

Urbino

La città romana di Urbino è una delle città italiane più belle che la storia ci ha consegnato con monumenti, palazzi storici, è stato luogo d’attrazione per molti studiosi e artisti. Essa si estende su un territorio in prevalenza collinare, sull’Appennino Settentrionale e quello Tosco-Romagnolo. Questa città di elevata bellezza architettonica e dalla grande storia, è patrimonio dell’Umanità Unesco. Fu centro di battaglia per le Guerre Gotiche e passò sotto il dominio dei Franchi e dei Longobardi. Piero de Benedetto de’ Franceschi noto come Piero della Francesca, famoso pittore e matematico italiano, alla corte di Urbino scrisse trattati sulla scienza della prospettiva. Venne incorporato nei territori papali da Papa Urbano VIII, l’architetto Giuseppe Valadier progettò la nuova Cattedrale dei primi anni del 1800. Qui visse il grande pittore Raffaello  Sanzio al quale è stato dedicato un monumento che si trova davanti al Palazzo Ducale. Urbino è candidata come “Capitale Europea della Cultura 2019“. Vi sono Musei considerati i maggiori in Italia, come La Galleria Nazionale delle Marche, La Casa di Raffaello che sarebbe Casa Santi, il Museo Archeologico Lapidario dove si trovano reperti lapidei di epoca romana, il Museo Diocesano Albani, il Museo della Città, L’Orto Botanico Pierina Scaramella, Museo dei Gessi, Museo dell’Incisione Urbinate, Museo del gabinetto di Fisica dell’Università. Ad Urbino si trova la prestigiosa Accademia delle Belle Arti e la scuola del Libro dove si svolgono Corsi Superiori di Arte Grafica equipollenti a corsi universitari. E ancora l’Università degli Studi “Carlo Bo” che ha reso negli anni Urbino città universitaria. Essa ospita, inoltre, uno dei dodici obelischi egizi originali. Vi sono numerose chiese come il Convento di San Francesco, la Chiesa di San Domenico, la Chiesa di San Sergio, l’ex Convento dei Carmelitani Scalzi, l’ex Convento di San Girolamo e quello di Sant’Agostino, la Chiesa della Santissima Annunziata,  il Duomo, la chiesa di Santa Chiara, chiesa conventuale divenuta Mausoleo ducale, la Chiesa di San Bernardino, divenuta Mausoleo dei Duchi. Vi sono numerosi Palazzi e Ville storiche da visitare. Il clima è diciamo abbastanza mite e la posizione geografica buona. In circa tre quarti d’ora si possono raggiungere le città di Fano e Pesaro, dunque il mare. Urbino è una delle tappe turistiche direi obbligatorie per conoscere la bellezza e la storia d’Italia.

 Viene considerata città universitaria per la presenza dell’Università degli Studi Carlo Bo, conta più iscritti che abitanti. Questa Università è una delle più antiche d’Europa, fondata nel 1506.  Ha una cinta muraria che serviva a controllare la città. Tra i luoghi di visita possiamo annoverare il Palazzo Ducale, bellissimo edificio rinascimentale, all’interno del quale vi sono dipinti di Raffaello, Piero della Francesca e Giovanni Bellini. Il Duomo, all’interno del quale si può ammirare l’Ultima Cena del Barocci. La chiesa di San Bernardino a un paio di chilometri dalla città e il Giardino Botanico che contiene piante rare.

Recanati

La città di Recanati, conosciuta per aver dato i natali al grande poeta e scrittore Giacomo Leopardi, si estende su un territorio collinare. A breve distanza possiamo trovare il Mare Adriatico e il Monte Conero. La sua altitudine, 296 metri sopra il livello del mare, e la sua posizione strategica, la rendono al pari di un balcone panoramico. Infatti, da Recanati, si possono ammirare appunto il mare, il vicino Monte Conero, ma anche gli Appennini con i Monti Sibillini, il Monte Vettore,  il Monte Strega e il Monte Catria.

In questa città si può visitare la casa di Giacomo Leopardi con la sua immensa biblioteca e il Colle dell’Infinito, dove ilpoeta si recava per ispirarsi e comporre e per meditare il panorama suggestivo. Essa è Centro Mondiale della Poesia e della Cultura. Qui nacque anche l’artista del canto, l’artista della lirica Beniamino Gigli in uno dei bellissimi edifici signorili del XVIII secolo. La città possiede anche un teatro, il Teatro Persiani, che ospita spettacoli di grande spessore con attori e musicisti famosi. Numerosi, oltre quello di Leopardi, sono i palazzi signorili come Palazzo Masucci della Stella, Palazzo Carancini, Palazzo Venieri e molti altri. Si possono visitare anche le molte chiese come la Chiesa di Santa Maria di Castelnuovo, la Chiesa di San Francesco, la Chiesa di San Vito, il Chiostro di Sant’Agostino. Al centro città si può raggiungere la bella Piazza Leopardi con la statua del poeta, e li vicino ammirare la Torre del Borgo. Recanati è una città storica e di cultura, sicuramente da visitare.

Porto San Giorgio

Porto San Giorgio si sviluppa sulla Riviera Adriatica. E’ una cittadina molto frequentata d’estate, periodo nel quale si popola moltissimo per le sue caratteristiche di città marittima con Porto, spiagge di sabbia, lungomare, locali notturni, parchi pubblici, supermercati. Potremmo dire che è uno di quei luoghi del mondo che in estate prendono vita e ospitano molte migliaia di villeggianti di tutte le età, anche stranieri attratti appunto dalla possibilità di villeggiare.

Qui si possono visitare la Chiesa di San Giorgio del 1830, La Rocca a forma di quadrilatero con mastio di torri e merli guelfi,  Villa Bonaparte voluta dal Principe Girolamo Bonaparte e risalente al 1826, il Teatro Comunale. La storia la descrive come il prolungamento della città di Fermo, proprio per la possibilità di costruire un porto. Da qui, si possono raggiungere in poco tempo sia i monti che le altre città costiere come Ancona, Recanati, Grottammare, San Benedetto del Tronto.

Offida

Offida è una delle cittadine caratteristiche delle Marche che sorge su uno sperone roccioso e il suo territorio, anche se collinare, sembra quasi disegnato dal passaggio dei due fiumi ai suoi lati, il fiume Tesino a nord e il fiume Tronto a sud. L’area territoriale di Offida si sviluppa su un’altitudine di circa 293 metri sopra il livello del mare. E’ caratteristica dunque per la sua bellezza e per la sua storia, non interamente definita ma che ci racconta dell’importanza della cittadina sotto il Sacro Romano Impero. Partecipò attivamente al fianco di Fermo nelle lotte contro Ascoli Piceno e fu territorio di guerra anche per le lotte tra Guelfi e Ghibellini. E’ sicuramente un luogo da visitare.

Da qualche anno a questa parte è entrata a far parte dei “Borghi più belli d’Italia” e camminando per il centro si respira la storia e si è affascinati dalla sua bellezza ostentata nelle chiese come quella di Santa Maria della Rocca, che è considerato uno dei maggiori monumenti di tutto il territorio marchigiano. Molto belle sono anche le altre due chiese più importanti della cittadina, il Santuario di Sant’Agostino e La Collegiata. Il Palazzo Comunale con una torre centrale merlata, presenta un portico a sette arcate e una elegante loggia a quattordici arcate. Il Palazzo si affaccia in Piazza del Popolo, e a due passi  c’è la Fontana del Mietitore, in Piazza Valorani. Il Teatro Serpente Aureo spesso ospita la lirica e molte commedie dando vita ad un’attività teatrale importante. Gli eventi  più importanti che attraggono visitatori sono il Carnevale storico offidano e la Mostra Mercato del vino dei colli del Piceno che si svolge  nei primi giorni di settembre.  Anche per Offida vale la posizione strategica distante poco da Ascoli Piceno e poco da San Benedetto del Tronto.

Montalto

Montalto è un paese delle Marche che si sviluppa su un territorio collinare a circa 515 metri sopra il livello del mare. E’ la città di Felice Peretti, Sisto V e del grande architetto Giuseppe Sacconi, progettista del Vittoriano di Roma. Papa Sisto V,  ha donato ai montaltesi il reliquiario, di valore inestimabile. Da visitare la basilica di Santa Maria Assunta, la chiesa di San Niccolò in stile barocco, la chiesa di San Pietro, la Casa del Clero, il Palazzo del Governatore, dove oggi c’è il Municipio e che ospita il Museo Archeologico e la Pinacoteca Civica. Da vedere alcuni palazzi storici come Palazzo Sacconi, Palazzo Paradisi, Porta Patrizia, Palazzo Massimari. La posizione di questo territorio è strategica, infatti, si possono ammirare i Monti della Maiella, il Gran Sasso d’Italia, il Monte dell’Ascensione, i Monti Sibillini e il Monte Vettore. Vi sono porti per passeggiare respirando aria pulita e ammirando il paesaggio composto appunto da monti, campagne con i numerosi vigneti colorati d’estate che offrono un’immagine bella del territorio delle Marche. In una mezzora d’auto circa, si possono raggiungere sia il mare che la montagna.

Macerata

La città di Macerata sorge su un territorio collinare e raggiunge un’altitudine di circa 315 metri dal livello del mare. La posizione è molto buona dal momento che si trova tra campagne, colline e non molto distante dal mare, circa 30 chilometri che si raggiunge in poco tempo per le strade non affollate della cittadina e abbastanza vicina anche alla montagna che si raggiunge percorrendo circa 60 chilometri. Il paesaggio, come del resto la stragrande maggioranza del paesaggio marchigiano collinare, è davvero suggestivo. Questa è una città caratterizzata dai spazi verdi, partendo dai Giardini Diaz, per arrivare a Villa Lauri, al Parco del Sasso d’Italia e passando per i molti spazi verdi presenti in quasi tutti i quartieri della città. Macerata possiede una delle più antiche università risalente al XIII secolo D.C. e specializzatasi nella materia del Diritto. La cultura teatrale è innata e spontanea per una cittadina che gira attorno allo stupendo teatro, lo Sferisterio chiamato Marche Arena Sferisterio, il quale ospita numerosi spettacoli di vario genere, compresa la lirica. Soprattutto nella stagione estiva vengono programmati  molti spettacoli di cartello con attori professionisti conosciuti.  Nel cuore del centro storico si trova Piazza della Libertà. Su questa grande piazza si affacciano La Loggia dei Mercanti, La Chiesa di San Paolo, Il Palazzo della Prefettura, il Teatro Rossi, La Torre dell’Orologio.

Nel territorio circostante, ci sono numerose fabbriche di eccellenza tra cui calzatura moda, abbigliamento, arredamento. La poca distanza dalla costa e dai monti, il paesaggio naturale circostante, i luoghi d’interesse, permettono di villeggiare visitando luoghi di interesse come l’Abbazia di Fiastra, le Grotte di Frasassi, la cittadina di Civitanova e il suo Porto, i Monti Sibillini, e addirittura, soprattutto  nel periodo estivo,  raggiungere la Riviera delle Palme in meno di tre quarti d’ora per visitare San Benedetto del Tronto.

Loreto

La città di Loreto è una delle città maggiormente influenzate dalla religione Cattolica. Infatti, dopo Roma con il Vaticano, viene appunto Loreto con la Basilica della Santa Casa di Nazareth, simbolo dell’antico e attuale mondo mariano del cattolicesimo. Già percorrendo la strada che da Porto Recanati giunge a Loreto, si vede avvicinarsi la bella ed imponente cattedrale che si affaccia su Piazza della Madonna che ospita anche il monumento a Papa Sisto V. In questa piazza si rispetta il silenzio, come se la preghiera continuasse al di fuori delle chiese. Il pellegrinaggio religioso è una costante, ma ci sono anche molti negozi.

Tra questi luoghi di culto religioso, c’è anche un luogo da visitare che è il Cimitero Militare Polacco dove vennero sepolti oltre mille soldati polacchi caduti durante la Seconda Guerra Mondiale. Intorno alla città c’è una cinta muraria del XIV secolo, per difendersi dalle incursioni dei turchi provenienti dall’Adriatico. A parte le distese di piante d’ulivo, da Loreto si possono vedere il vicino mare di Porto Recanati, il Monte Conero, l’Appennino Umbro-Marchigiano. Qui la villeggiatura può avere scopi culturali e di svago, perché oltre ai molti monumenti storici, culturali e religiosi, il mare della Riviera Adriatica è bello e abbastanza pulito e ci sono molti locali per ballare e locali per far festa fino a tardi.

Grotte di Frasassi

Nel territorio marchigiano tra campagna e collina, all’interno del Parco Regionale della Gola della Rossa, risiedono le Grotte di Frasassi. Le formazioni di stalattiti e le stalagmiti, stratificazioni calcaree che si formano partendo dall’alto verso il basso e viceversa,  dal soffitto alle cavità, consegnano a queste grotte grande fascino e attraggono turismo da tutta Italia.

Infatti, oltre che essere una delle tappe scolastiche più frequenti,  esse rappresentano una delle attrazioni più belle del territorio italiano. Sono state definite come il più grande ipogeo d’Europa, ovvero  costruzioni sotterranee di interesse storico ed antropologico. Per visitarle si impiegano alcune ore potendo scegliere fra tre percorsi in base appunto alla  durata e difficoltà di esplorazione. La visita è davvero suggestiva e mostra come la Natura ci offre le più particolari evoluzioni  e trasformazioni che possono verificarsi in determinati luoghi, a determinate temperature e col passare del tempo. Sono da visitare.

Fermo

Il territorio collinare della cittadina di Fermo sorge sul colle Sàbulo e si estende verso il baso, potremmo dire verso Porto San Giorgio che per il porto fu considerata sempre la sua estensione.  Il confine con la cittadina vicina e il mare, sono davvero minimi, infatti ci sono più strade che scendono verso il mare, soprattutto la Pompeiana, nominata così in onore del generale Gneo Pompeo Strabone, generale romano.   La piazza principale, Piazza del Popolo, è molto suggestiva con le due file di logge ai lati. Su di essa si affaccia Palazzo dei Priori che ospita il comune, dove si può visitare la Sala del Mappamondo , la biblioteca. Il territorio è delimitato da una cinta muraria dell’epoca sforzesca. Si possono visitare le chiese storiche di San Giorgio, e quella delle Anime Sante. Altri luoghi consigliati sono il teatro comunale costruito nel settecento,  Teatro dell’Aquila, meglio se per vedere uno dei numerosi spettacoli anche di cartello. Poi ancora si può passeggiare nella graziosa Villa Vitali nella quale si organizzano spettacoli teatrali e concerti musicali all’aperto  e si può passeggiare nell’area verde presso il Girfalco vicino al Duomo e a Villa Vinci. In Questa cittadina si visita in poche ore. E poco distanti sono le numerose e belle cittadine costiere della Riviera Adriatica.

Pedaso

Sulla Riviera Adriatica si sviluppa il paese di Pedaso, che, come la maggior parte dei paesi costieri, si popola moltissimo durante l’estate, ospitando villeggianti e abitanti trasferitisi per studio, lavoro o famiglia. Si dice che tra greci e romani, il nome fa riferimento al fiume Aso che nasce dal Monte Vettore e scende fino al territorio di Pedaso.  La chiesa di Santa Maria e San Pietro Apostolo è molto recente, venne infatti conclusa nei primi anni del XX secolo. Il comune, insieme al parco pubblico e al piccolo teatro comunale, sono  i posti  più storici e caratteristici del territorio. Il simbolo di Pedaso è il Faro risalente al 1877. La passeggiata sul lungo mare permette di camminare, fare jogging e andare in bici. In estate si organizzano sagre ed eventi teatrali. La sagra che contraddistingue Pedaso è quella delle cozze. Il comune con la proloco si attivano molto anche per gli spettacoli nel teatro comunale e all’aperto, nel parco pubblico. Anche questo tratto di mare con le spiagge di sabbia, di sassi  e con le scogliere,  ha ricevuto bandiera blu per  l’ordine e le pulite acque di balneazione, come del resto, la maggior parte delle spiagge della Riviera Adriatica.